Quando sembrava che tutto fosse stato tentato e che ogni movimento avesse avuto fine ecco nascere la pittura bianca: la pittura del duemila. Una pittura davvero tutta bianca che esprime il massimo della luce, che raggiunge serenità soprannaturali mai conosciute prima dall'uomo. Silvio Cortellini nella pittura bianca è un mio seguace; nella scuola egli è stato il migliore dei miei allievi. Imbevuto, sia pure precocemente, di culture di varia natura, questo pensoso è un filosofo prima di essere un pittore. Non si è volto egli, infatti, a Picasso od agli americani, così come han fatto tutti gli altri, ma alla luce delle cime che circondano la sua casa di Fano Adriano, in un coro, rischioso e sconvolgente.



1978, Guido Montauti



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